Once Human porterà le basi sull’oceano con Isles of Abyss, lo scenario PvE previsto su PC, console e mobile dopo l’aggiornamento del 21 ottobre 2026, secondo il calendario PT. I giocatori potranno costruire navi da usare come territori mobili. La data annunciata non conferma l’effettiva apertura dei server.
Alla costruzione navale si affianca una progressione condivisa: la purificazione del server influenza la durata della prima fase e permette di sbloccare la sfida finale. Il ritmo dello scenario dipenderà quindi anche dai progressi collettivi.
Una nave come territorio mobile
Nell’annuncio del 21 ottobre, il team descrive navi realizzabili attraverso la modalità costruzione e utilizzabili come territori mobili. La base potrà così accompagnare gli spostamenti sull’oceano: la costruzione avrà un ruolo diretto nell’esplorazione marittima.
I progetti delle navi potranno essere salvati come Design Layout e condivisi con gli amici. Questa funzione riguarda il progetto della costruzione; non implica il trasferimento delle risorse necessarie per realizzarla.
Durante l’esplorazione, le Haywire Zones modificheranno visibilità, temperatura, sanità mentale e consumo di provviste. Le condizioni ambientali incideranno dunque sia sugli spostamenti sia sulla gestione delle scorte. Tra gli equipaggiamenti annunciati figura inoltre l’Oxygen Tank, che si attiverà automaticamente all’esaurimento dell’ossigeno per ripristinarlo.

La purificazione del server scandisce il ciclo
Il ciclo principale di Isles of Abyss durerà circa 21 giorni, con due fasi seguite da un periodo di riposo. È la durata indicativa dello svolgimento dello scenario, non una scadenza per la disponibilità del contenuto.
La prima fase durerà approssimativamente da 5 a 10 giorni e si accorcerà con l’avanzare della purificazione del server. La seconda avrà invece una durata annunciata di 11 giorni. La purificazione consentirà di sbloccare The Sunken Lord, la sfida finale.
Per chi organizza le sessioni con un gruppo, la distinzione conta: la prima fase non avrà la stessa durata su ogni server, perché dipenderà dalla progressione collettiva. Anche l’accesso alla sfida finale sarà legato alla purificazione, collegando il percorso dei singoli all’avanzamento del server.
Come iscriversi e cosa cambia per RaidZone
Per i nuovi personaggi, l’iscrizione a Isles of Abyss passerà dalla schermata di selezione degli scenari, dopo la creazione del personaggio e l’esperienza iniziale di gioco. In preparazione all’aggiornamento, il team invita inoltre a liberare spazio di archiviazione: il client sarà di grandi dimensioni.
L’aggiornamento annuncia anche Isles of Abyss: RaidZone, una mappa oceanica distinta destinata alla modalità RaidZone. Il ciclo dello scenario PvE e le sue regole di purificazione non vanno quindi estesi automaticamente a questa aggiunta.
Le navi rendono mobile il territorio costruito dai giocatori, mentre le condizioni ambientali intervengono sull’esplorazione e sulle provviste. A scandire l’avanzamento sarà però anche il server: per affrontare The Sunken Lord, la progressione collettiva farà parte del percorso.
Consulta anche la scheda di Once Human, il nostro articolo su Once Human: Isles of Abyss aprirà dopo l’aggiornamento e il nostro articolo su Once Human: Isles of Abyss arriva dopo la manutenzione.