Mortal Shell II, capture de la galerie Steam illustrant l’actualité des correctifs

Mortal Shell II: meno punti vita al boss finale nell’hotfix annunciato il 13 ottobre

Le immagini appartengono ai rispettivi titolari dei diritti.

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Il boss finale di Mortal Shell II riceve meno punti vita, mentre la resistenza del giocatore alla malattia cosmica raddoppia durante lo scontro. Le note dell’hotfix, pubblicate il 13 ottobre 2026, annunciano anche un preavviso più lungo per l’attacco di presa.

Gli interventi comprendono inoltre correzioni alla progressione delle Tarstones, alle collisioni delle evocazioni e a un blocco legato a Mether’s Breath. Per chi prosegue in NG+, cambia anche la raccolta nel dungeon dell’ultima tranche.

Più tempo per reagire alla presa

Le modifiche al boss finale agiscono su aspetti diversi del combattimento. Con meno punti vita, diminuisce la quantità di danni necessaria per sconfiggerlo. Il raddoppio della resistenza alla malattia cosmica offre invece un vantaggio contro questa specifica minaccia durante lo scontro.

Il preavviso più lungo della presa concede più tempo per riconoscere l’attacco e reagire prima della sua esecuzione. È un cambiamento alla leggibilità di quella mossa, distinto dagli aggiustamenti alla salute del boss e alla resistenza del giocatore.

Nel complesso, gli interventi offrono più margine per affrontare il boss finale. Le note non precisano però quanto diminuiscano i punti vita né quanto tempo venga aggiunto al preavviso della presa. Non consentono quindi di calcolare una nuova durata dello scontro o una finestra di schivata precisa. Il raddoppio della resistenza resta il parametro più preciso per valutare gli aggiustamenti annunciati.

Le evocazioni assegnano esperienza alle Tarstones

Le uccisioni compiute dalle evocazioni del giocatore non concedevano esperienza alle Tarstones. L’hotfix corregge questo problema: chi affida alle evocazioni l’eliminazione degli avversari può così ottenere l’esperienza che prima non veniva assegnata. L’intervento riguarda la progressione, oltre al comportamento delle creature evocate in combattimento.

Una correzione alle collisioni risolve infatti comportamenti che potevano scagliare via anche alcuni boss. Le note citano Grisha e Cursed Child tra gli esempi. Un altro intervento elimina i danni agli alleati causati dalla combinazione di Barrage e Solnir Shard Tarstone: è questa interazione specifica a essere interessata dalla correzione.

Mortal Shell II, schermata della galleria Steam che accompagna le modifiche al gameplay

Ovas in NG+ e correzioni ai dungeon

In NG+ è possibile raccogliere tre ovas aggiuntivi nel dungeon dell’ultima tranche. La condizione conta: la raccolta aggiuntiva annunciata è legata a questa fase della progressione e a quel dungeon.

Mether’s Breath riceve diversi avvertimenti. Viene inoltre corretto un blocco del gioco che poteva verificarsi tornando indietro dal secondo avvertimento, un problema legato alla navigazione di quella sequenza.

L’hotfix interviene anche sul caricamento lento dei dungeon quando è attiva l’opzione «seamless dungeon streaming». Sono state ricostruite le cache degli shader PSO e gli HLOD del mondo; per questo intervento non sono indicati miglioramenti numerici delle prestazioni.

Per chi deve affrontare il boss finale, il cambiamento concreto è uno scontro che richiede meno danni e concede più tempo per reagire alla presa. Chi usa le evocazioni beneficia invece delle correzioni all’esperienza delle Tarstones e alle collisioni, mentre il ritorno dal secondo avvertimento di Mether’s Breath non dovrebbe più provocare il blocco segnalato.

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