EA ha annunciato il 9 ottobre 2026 l’attivazione di un test del matchmaking classificato di Apex Legends: aumenta il tempo massimo di attesa per i giocatori di rango Platino e superiore, su tutte le piattaforme e in tutte le regioni. L’obiettivo è cercare partite con divari di abilità più contenuti, secondo il post ufficiale pubblicato il 9 ottobre.

Fino a circa 30 secondi in più per i Maestri
L’aumento varia in base al rango, ma il post non specifica il valore per ciascun livello. Per i giocatori di rango Maestro, EA indica un possibile allungamento massimo di circa 30 secondi. Si tratta dell’attesa aggiuntiva che la ricerca potrebbe richiedere, non del tempo totale necessario per trovare una partita. Non significa nemmeno che ogni avvio della coda comporterà quel ritardo.
Chi gioca in Platino non può quindi usare la stima dei Maestri per prevedere la propria attesa. La modifica concede più tempo al matchmaking in funzione del rango, senza imporre una durata uguale a tutti i giocatori coinvolti.
Durante il test, il sistema cerca più a lungo lobby con livelli di abilità vicini prima di ampliare la ricerca. L’allargamento resta dunque possibile: il tempo aggiuntivo offre più margine per trovare una partita equilibrata, ma non garantisce avversari di livello equivalente a ogni incontro.
Meno divari nelle lobby di alto rango
EA punta anche a ridurre la presenza di giocatori di rango elevato nelle partite dei ranghi intermedi. Il risultato cercato riguarda quindi la composizione delle lobby: trattenere più a lungo la ricerca su livelli vicini dovrebbe limitare il ricorso ad abbinamenti con divari maggiori.
Per i giocatori da Platino in su, il compromesso è un’attesa potenzialmente più lunga in cambio della possibilità di trovare incontri più equilibrati. Per le partite di rango intermedio, l’effetto auspicato è una minore presenza di giocatori dei ranghi superiori. Sono gli obiettivi del test, non risultati già dimostrati: nel post del 9 ottobre EA non pubblica misure sull’effettiva riduzione dei divari.
La portata annunciata comprende tutte le piattaforme e tutte le regioni. Per le informazioni sul cross-play, è disponibile anche la guida ufficiale.
La durata dipende dalla stagione e dai dati raccolti
EA indica che il test durerà fino alla fine della stagione oppure finché il team non avrà raccolto dati sufficienti. L’annuncio non fissa una data o un’ora di conclusione e presenta questa regolazione come una prova, senza definirla una modifica definitiva del matchmaking.
L’editore chiede ai giocatori di segnalare se riscontrano abbinamenti con livelli più vicini. Per chi vuole contribuire, il punto da osservare è quindi il divario nelle partite trovate: una coda più lunga descrive il costo della ricerca, ma da sola non ne dimostra l’efficacia.
Il test sarà utile se l’attesa aggiuntiva porterà a lobby con differenze di abilità più contenute. È su questo rapporto tra tempo in coda e qualità degli abbinamenti che andranno valutati i risultati. Da consultare anche: la scheda di Apex Legends e JEU.VIDEO.