Il browser dei server di Battlefield 6 inizierà a essere distribuito poco dopo il lancio della fase 2 della stagione 5, previsto per il 10 novembre 2026. Inizialmente annunciato per la fase 3, sarà disponibile prima per un gruppo ristretto di giocatori; l’apertura mondiale dipenderà dai risultati del test.
Nel suo annuncio del 3 novembre, il team di Battlefield precisa che questa prima fase si svolgerà nel gioco live. Servirà a mettere alla prova il browser sotto carico e a verificarne le prestazioni, prima di apportare le eventuali correzioni necessarie per renderlo disponibile a tutti.
Il lancio mondiale dopo il test
Il team punta a completare le fasi della distribuzione in circa 2 settimane, a seconda dei risultati del test. Non ha indicato una data esatta per l’inizio della distribuzione, né i criteri di selezione del primo gruppo. Il 10 novembre segna quindi il lancio della fase 2, senza garantire che il browser sia disponibile quello stesso giorno.
Una volta disponibile, il browser sarà accessibile dalla riga Quickplay e aprirà la scheda Official. Sono previsti altri punti di accesso in diversi menu, tra cui Portal. I giocatori potranno filtrare i risultati per mappa o tipo di modalità e ordinarli per ping, numero di giocatori, nome del server o raccomandazione.

Scegliere il server e conservare i progressi
La scheda Official riunirà i server di Battlefield Studios e quelli ufficiali ospitati dai giocatori. Tutti garantiranno XP completi e consentiranno di avanzare senza limitazioni nella maestria delle armi e nelle sfide. Le esperienze Verified garantiranno XP completi, mentre quelle Custom ne assegneranno solo una parte.
Il browser, Quickplay, Multiplayer e Custom Search useranno lo stesso insieme di server ufficiali. Il punto di accesso avrà però una conseguenza sulla rotazione: entrando tramite il browser, i giocatori potranno restare sul server nelle partite successive finché rimane attivo e funziona correttamente, oppure se si tratta di un server persistente ospitato da un giocatore.
Su un server che ripete sempre la stessa mappa e la stessa modalità, i giocatori arrivati tramite Quickplay o Multiplayer saranno rimessi in coda alla fine della partita. Con Custom Search, una ricerca che comprende più mappe e modalità potrà invece indirizzare il giocatore verso un altro server se la mappa successiva non corrisponde ai suoi criteri.
I server ospitati dai giocatori restano visibili anche quando sono vuoti
I server ufficiali ospitati dai giocatori useranno server dedicati: chi li ospita non dovrà restare in partita per mantenerli online. Un server rimarrà visibile nel browser anche quando è vuoto. Sarà però necessario che almeno un giocatore vi entri prima che il matchmaking possa iniziare a riempirlo.
Il riempimento automatico dipenderà anche dalla modalità scelta. Potrà avvenire per le modalità presenti in Quickplay o Multiplayer; una modalità assente da questi menu non ne beneficerà finché non vi farà ritorno. Un server ospitato potrà restare attivo fino a sette giorni consecutivi senza giocatori prima di essere rimosso dall’elenco; l’arrivo di un giocatore azzererà il periodo di inattività.
Il browser offrirà quindi un modo per scegliere una partita e seguire la rotazione dello stesso server. La disponibilità per tutti resta legata all’esito del test limitato e alle eventuali correzioni.
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