Stellaris: Willpower e l’aggiornamento 4.6 «Corona Borealis» sono previsti per lunedì 23 novembre, nell’ambito di Stellaris: Season 10. Nel diario di sviluppo del 21 ottobre, il team presenta i Galactic Halls: strutture la cui posizione influenzerà alcuni benefici per le colonie e che non potranno essere trasferite frequentemente.
Spostare un Galactic Hall richiederà energia e tempo
La tecnologia Galactic Hall diventerà disponibile per la ricerca dopo aver adottato un’ideologia e raggiunto una forza ideologica sufficiente. Sarà possibile collocare la struttura attorno a qualsiasi corpo celeste sotto il proprio controllo. Alcuni bonus dipenderanno dall’etica e favoriranno la colonia sottostante: scegliere dove costruire significherà quindi anche decidere quale colonia ne beneficerà.
La posizione potrà essere cambiata, ma ogni trasferimento costerà energia e imporrà un tempo di recupero di 10 anni di gioco. Il sistema consentirà dunque di adattare la disposizione degli Halls all’evoluzione dell’impero, con un vincolo concreto: dopo uno spostamento, la struttura dovrà restare nella nuova sede fino al termine dell’attesa.
Ogni Galactic Hall partirà con uno slot per una Chamber. Le opzioni dipenderanno dalle compatibilità etiche: non sarà possibile installare una Chamber associata a un’etica opposta a quella dell’impero. Un impero autoritario, per esempio, non potrà scegliere la Chamber of Welfare. Posizione e configurazione saranno quindi scelte legate anche all’identità dell’impero.
I Nomadi avranno un funzionamento specifico: proietteranno la propria portata ideologica attraverso le waystations e costruiranno i Galactic Halls sotto forma di moduli.
La stessa tecnologia sbloccherà gli Ethical Buildings, edifici unici per ciascuna colonia che aumenteranno la forza ideologica. Potranno ricevere due potenziamenti, subordinati a tecnologie di ricerca sociale legate alle ideologie. Nelle basi stellari, invece, gli Ideological Beacons produrranno unità e aumenteranno l’Ideological Push, un moltiplicatore della portata ideologica.

Le idee straniere provocheranno devianza nei Gestalt
Le popolazioni Gestalt seguiranno un’ideologia collettivamente. Le idee straniere presenti nei loro sistemi provocheranno devianza anziché convertire individualmente i droni. Poiché una devianza più elevata ridurrà la forza ideologica generata, la pressione esterna avrà un effetto sulla capacità dell’impero di sostenere la propria ideologia.
Le menti alveare potranno codificare Istinti, mentre le intelligenze macchina potranno adottare Direttive. Il percorso richiederà di scoprire concetti etici presso imperi indipendenti e completare un progetto speciale. Il processo potrà essere avviato da un’Agenda oppure proposto attraverso un evento.
Lost Makers seguirà le tracce dei creatori
Willpower includerà anche Lost Makers, una nuova origine riservata alle intelligenze macchina Gestalt. La ricerca dei creatori e il suo esito dipenderanno dal Precursore assegnato: la componente narrativa varierà quindi in funzione di questo elemento.
La partita inizierà con il tratto negativo Redundant Module, che la ricerca permetterà poi di riconfigurare. La progressione prevede inoltre lo sblocco di un Civic specifico per l’origine, con modalità dipendenti dal Precursore.
Per i Galactic Halls, il compromesso annunciato sarà la possibilità di cambiare posizione accettando un costo energetico e una lunga attesa tra i trasferimenti. Gli effetti mostrati nelle schermate restano però provvisori: i contenuti sono ancora in sviluppo e le anteprime possono contenere errori di visualizzazione.
Consultate anche la scheda di Stellaris e il nostro articolo su Stellaris Willpower: le ideologie alleggeriranno alcuni.