La patch 1.1.2 di We Were Here Tomorrow è disponibile su Steam, come annunciato dal team il 23 ottobre 2026. Corregge diversi problemi che potevano interrompere la partita, tra cui schermate nere al caricamento dei checkpoint e porte che non si aprivano con una latenza elevata.
Caricamenti, inventario e chat vocale
Le note ufficiali della patch distinguono 2 problemi di caricamento. Il primo poteva bloccare la ripresa da un checkpoint su una schermata nera. Il secondo riguardava alcune parti del mondo di gioco, che non venivano caricate correttamente: per questo problema, in precedenza, reinstallare il gioco costituiva una soluzione. L’aggiornamento introduce una correzione per entrambe le situazioni.
Un altro intervento riguarda gli oggetti dell’inventario, che potevano rimanere bloccati in modo permanente durante un’emote o un’interazione. Non è precisato se la correzione ripristini anche gli oggetti già interessati dal problema.
La chat vocale poteva invece smettere di funzionare o non riconnettersi dopo un’interruzione dei server Vivox. Il cambiamento riguarda il recupero della comunicazione dopo l’interruzione; la disponibilità del servizio resta una condizione necessaria e non è garantita dalla patch.
Le porte e gli enigmi interessati dalle correzioni
Le correzioni alle porte riguardano passaggi precisi: le doppie porte del capitolo 1 e la porta a 2 barre nei capitoli 2 e 4. In presenza di latenza elevata, queste potevano non aprirsi, impedendo di proseguire. Per chi si trovava fermo in quei punti, l’intervento riguarda dunque un ostacolo alla progressione legato alla connessione.
Nel capitolo 2, la patch corregge anche la scomparsa dei fusibili nel laboratorio di Daphne dopo un tentativo fallito di risolvere l’enigma. Nel capitolo 4 vengono invece aggiunti punti di respawn in entrambi gli ascensori che conducono all’enigma della sala server.
Nel capitolo 5, il personaggio con il rampino poteva attraversare rapidamente i condotti e raggiungere zone riservate al personaggio con il blocco di materia viscosa, con il rischio di bloccare la progressione. La patch corregge questo comportamento. Nel capitolo 7 interviene su un altro punto in cui si poteva restare intrappolati: la porta di una sala di prova già visitata.

Compilazione degli shader più rapida e opzione DX11
Il team annuncia una compilazione iniziale degli shader più rapida e più leggera, precisando che questa patch non richiede una nuova fase di preparazione degli shader. Il miglioramento dichiarato riguarda questa fase dell’avvio: non vengono forniti tempi di compilazione o incrementi delle prestazioni quantificati.
DX11 viene inoltre aggiunto come opzione di avvio per ampliare la compatibilità. Il team non indica hardware specifico né risultati comparativi che permettano di considerarlo una scelta migliore per tutte le configurazioni.
Se la partita si interrompe in uno dei checkpoint o dei passaggi descritti, la versione 1.1.2 contiene la correzione annunciata per quel problema. L’opzione DX11 offre invece un’alternativa di avvio per la compatibilità, senza una promessa di prestazioni superiori.
Consultate anche la scheda di We Were Here Tomorrow.